PROGRAMMA RITROVO:
ORE 11,30 APERITIVO PRESSO L'HOTEL LIDO IN MODO DA INIZIARE A PRESENTARCI TUTTI IN SPAZIO AMPIO E TRANQUILLO
ORE 12,30: PRANZO PRESSO L'HOTEL LIDO DI VIVERONE COSTO 35,00 EURO
ORE 15,30: SFILATA IN CORTEO E PARTENZA VERSO LE
MAGNIFICHE COLLINE DELLA BROGLINA FINO AD OROPA
APERITIVO TUTTI INSIEME PRIMA DI CONGEDARSI
COSTI PERNOTTAMENTO PER CHI DESIDERA SOGGIORNARE A VIVERONE:
CAMERA SINGOLA 50 EURO
CAMERA DOPPIA 70 EURO
Prenotazioni presso:
cenerentola1970@gmail.com Tel: 347-3908847 Anna Maria
Oppure http://www.hotellidoviverone.it/
Un po di Storia della nostra magnifica serra collinare
La BROGLINA e situata nella sezione sud-orientale della catena morenica della Serra d’Ivrea, a nord del lago di Viverone, nella parte sud-occidentale della provincia, a confine con la Valle d’Aosta.
Descrizione del percorso: La panoramica Zegna, insieme alla Broglina, è una delle strade più famose del Biellese ed è anche una famosa meta motociclistica a livello regionale.
E molto famosa per via del suo paesaggio naturalistico e floreale e dal magnifico panorama che si vede da Bielmonte.
Il percorso non è particolarmente difficile, la prima parte per raggiungere Biella è quasi tutta su strade veloci, il che ci consente di partire un pò più tardi.
E' da Biella che comincia il divertimento, si sale in direzione di Piedicavallo, ma prima di arrivarci sulla destra compare il cartello che indica la deviazione per la panoramica Zegna.
La panoramica è un susseguirsi di curve interrotte solo da una vista mozzafiato sul biellese.
La BROGLINA e una piccola comunità collinare, di origini medievali, la cui economia si basa sulle tradizionali attività agricole affiancate dal turismo.
I magnanesi, il cui indice di vecchiaia è tra i più elevati della regione, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale;
il resto della popolazione si distribuisce in minuscoli aggregati urbani (Broglina, Molino del Ghe, Piletta, San Sudario e Tamagno) nonché in case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate;
le ultime propaggini meridionali delle suggestive dorsali moreniche della Serra, ricoperte da boschi di faggi, betulle, castagni, robinie, noccioli e felci, occupano la parte occidentale del comprensorio;
sul versante opposto, tra variopinti frutteti e lunghi filari di viti, esse degradano dolcemente verso la valle del torrente Olobbia, che attraversa in questo tratto i caratteristici cumuli di ciottoli torrentizi della Bessa.
L’abitato, che conserva l’originaria struttura medievale, con piccole abitazioni situate lungo strette stradine, è adagiato in posizione elevata in un verde pianoro, al culmine di una lussureggiante dorsale montuosa.
Invia Email oppure telefona al: 347-3908847